
Il confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello dei giovani di oggi attraverso lo sguardo disincantato e disarmante di una ragazzina di quattordici anni.
Quando una mattina il suo professore d’italiano Alberto (Michele Placido) – reduce da una furibonda lite con il figlio Gigio (Andrea Fachinetti) – assegna alla classe un tema del titolo “Genitori e Figli: istruzioni per l’uso”, per la quattordicenne Nina (Chiara Passarelli) è l’occasione di parlare, per la prima volta a cuore aperto, della sua famiglia: dei due genitori Luisa (Luciana Littizzetto), caposala d’ospedale, e Gianni (Silvio Orlando) che ha lasciato la famiglia per vivere su una barca; dell’amicizia che lega la madre a Clara (Elena Sofia Ricci) e di quella un po’ particolare con il collega Mario (Max Tortora); dell’inspiegabile razzismo del fratellino Ettore (Matteo Amata) e di una misteriosa nonna (Piera Degli Esposti) che ricompare all’improvviso dopo vent’anni.







